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IIL Venezia: lotta al caporalato in agricoltura. Firmato protocollo d’intesa

23 maggio 2019

Il 21.5.2019 è stato siglato tra Ispettorato Interregionale del lavoro Nord-Est, Regione Veneto, Inps, Inail, sindacati, associazioni datoriali e rappresentanze delle cooperative del mondo agricolo, il protocollo che impegna i sottoscrittori a condividere informazioni e a collaborare per prevenire e contrastare fenomeni di caporalato, sfruttamento lavorativo e pratiche illegali in agricoltura.

L'intesa trova fondamento nella Legge n. 199/2016 che ha riformato, tra l'altro, l'art. 603 bis c.p.; promuove concrete azioni per rafforzare le condizioni di legalità, di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro del settore agricolo ed efficaci iniziative di informazione e tutela dei diritti dei lavoratori, con particolare riferimento alle vittime di grave sfruttamento lavorativo. L'Ente strumentatele della regione "Veneto Lavoro" avrà il compito di monitorare con report periodici il mercato del lavoro in agricoltura; la Regione a sua volta si impegna a rendere più trasparente l'incrocio tra domanda e offerta nel settore in parola. Gli Organi di vigilanza saranno favoriti nella ricerca delle fonti al fine di sviluppare forme di intelligence e nell'avvio di controlli mirati per prevenire i fenomeni di caporalato e sfruttamento lavorativo. Sarà inoltre costituito un Comitato tecnico per accompagnare il piano degli interventi di contrasto e valutare, nel contempo, l'efficacia delle attività svolte.

Con la firma dell'intesa e con l'applicazione delle sue misure attuative, si pongono le basi per una maggiore efficacia dei compiti dell'Ispettorato, finalizzata alla promozione della legalità, alla repressione di comportamenti contrari alla normativa vigente e in generale alle regole della sana concorrenza tra le imprese, sostenendo contemporaneamente un mercato del lavoro rispettoso delle tutele specialmente dei suoi protagonisti più vulnerabili.