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Consulente del Lavoro, modalità svolgimento prove scritte

26 luglio 2018


L'Ispettorato Interregionale del Lavoro indica le modalità di svolgimento delle prove scritte per l'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Consulente del Lavoro – Sessione Anno 2018 – previste per il 5 e 6 settembre 2018.

Alla luce di quanto stabilito dalle norme generali previste dal Regolamento approvato con D.P.R. 09.05.94, n. 487, e da quelle che regolano l'esame in argomento previste  dal  D.D. n. 4 del 17.01.2018 di indizione  concorso –art. 2, 4° "Per lo svolgimento delle prove scritte sono assegnate al candidato sette ore dal momento della dettatura.  I candidati possono consultare i testi di legge non commentati ed autorizzati dalla Commissione ed i dizionari".

In merito la Commissione ha stabilito:
- di non autorizzare testi di legge riportanti sentenze e orientamenti dottrinali e giurisprudenziali;
- di ammettere, per la prova teorico- pratica, l'utilizzo di calcolatrici tascabili, con esclusione in ogni caso degli apparati che comunque consentano la memorizzazione di dati e la connessione esterna.

In ciascuna giornata i candidati dovranno presentarsi all'esame trenta minuti prima dell'orario di inizio delle prove scritte fissato alle ore 8,30 e comunque prima della lettura del tema, pena la non ammissione allo stesso; dimostrare la propria identità personale, prima dell'inizio di ciascuna prova, mediante la presentazione di un documento di riconoscimento in corso di validità, ottenuto ai sensi della legge di pubblica sicurezza, o di altro documento di riconoscimento munito di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciato da un'Autorità dello Stato.

Infine si ricorda che i candidati:
- possono uscire dall'aula solo dopo le prime due ore dalla dettatura del compito e previa autorizzazione della Commissione;
- durante le prove scritte, non possono comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati alla vigilanza o con i membri della Commissione esaminatrice (art. 13 c. 1 D.P.R. 487/94);
- è assolutamente vietato l'utilizzo, durante le prove scritte, di telefoni cellulari o altri mezzi di comunicazione;
- in riscontro alle eventuali richieste di chiarimenti dei singoli candidati, sarà fornita risposta dalla Commissione in favore di tutti i candidati presenti;
- devono eseguire gli scritti esclusivamente, a pena di nullità, su carta portante il timbro dell'ufficio e la firma di un membro della Commissione esaminatrice (art. 13 c. 2 D.P.R. 487/94);
- sui fogli consegnati per lo svolgimento delle prove, hanno il divieto: di scrivere con matite, evidenziatori ed usare correttori; di apporre la firma e segni particolari; di usare inchiostro di colori diversi; di scrivere a righe alternate o solo su metà del foglio ed apporre altri elementi che possono dar corso a presunzioni di identificazione (vademecum del commissario di esame del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del lavoro);
- non possono portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie;
- possono usare esclusivamente codici non commentati giudicati idonei dalla Commissione.