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Campagna sull’impatto da COVID-19

12 marzo 2021

 L'Ispettorato Nazionale del Lavoro aderisce, nell'ambito del G20 - il foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo – a una Campagna di comunicazione pianificata per valutare l'impatto dell'emergenza da SARS-CoV-2 sul mondo del lavoro e sulla salute e sicurezza nei luoghi lavoro.

La campagna della rete G20-OSH mira a sensibilizzare l'opinione pubblica per mitigare l'impatto di questa crisi sanitaria sul mondo del lavoro, dove la sicurezza e la salute sul lavoro rimangono un aspetto chiave per proteggere la salute dei lavoratori e garantire loro la incolumità in questo universo in evoluzione.

Il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia di coronavirus in tutto il mondo ha imposto l'adozione di misure preventive per la salvaguardia degli individui nei luoghi pubblici e negli ambiti lavorativi. In questa ottica, a partire dall'azione di Governo, sono state formulate le necessarie linee guida di sicurezza per garantire lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali e di tutte le attività dichiarate necessarie.

Il carattere pandemico del COVID-19 virus ha modificato gran parte delle procedure lavorative, comportando, di conseguenza, nuovi rischi in tema di salute e sicurezza sul lavoro. Oggi i disturbi muscoloscheletrici – oggetto della Campagna 2020-2022 lanciata dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) - rappresentano un rischio ancora più significativo poiché le nuove misure emergenziali hanno indotto molte aziende a trasferire le attività presso il domicilio dei lavoratori.

In questo contesto, si sono maggiormente evidenziate le disuguaglianze che colpiscono alcuni gruppi di lavoratori. Notevoli disagi sono stati riscontrati a carico degli addetti al settore manifatturiero e ai servizi essenziali che hanno continuato a prestare i loro servizi – spesso - senza il necessario distanziamento sociale. Inoltre, non possono essere omesse le macrocategorie più vulnerabili come i lavoratori giovani, i più anziani, le donne, i lavoratori migranti.

Altri aspetti da non sottovalutare sono gli effetti psicosociali della pandemia, soprattutto per quei lavoratori oggetto di stigma sociale per aver contratto il virus o perché presente tra uno dei loro familiari.

L'INL ha realizzato, di concerto con il del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una brochure informativa che verrà distribuita al pubblico ed ha programmato un Webinar in collaborazione con INAIL sui temi della Campagna promossa.