-->
Home / Ispettorato Nazionale Lavoro / Notizie / COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

12 agosto 2021


Irregolari 6 aziende, violazioni in materia di sicurezza delle macchine e delle attrezzature, inosservanza della normativa sui luoghi di lavoro, mancata sorveglianza sanitaria e della formazione

Nei mesi di luglio e agosto è stata organizzata una campagna di vigilanza straordinaria, nell'ambito del progetto "A.L.T. Caporalato!", che ha interessato per due settimane il settore agricolo del territorio alessandrino

Le operazioni sono state svolte da una task-force coordinata dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti-Alessandria a cui hanno partecipato gli Ispettorati di Bari e Varese, lo S.PRE.S.A.L. (Servizio di Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro) dell'ASL Alessandria, l'INPS e qualificati mediatori culturali dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) partner di progetto.

Per alcune circostanze, in funzione della peculiarità degli accessi ispettivi programmati, è stata richiesta la partecipazione del Nucleo Carabinieri del Lavoro dell'INL e dei Carabinieri delle stazioni territoriali.

L'attività di vigilanza straordinaria si è estesa alla zona agricola della provincia di Alessandria, in particolare la zona della bassa Valle Scrivia ed ha interessato complessivamente 17 imprese di varie dimensioni, 6 delle quali sono state trovate in condizione di irregolarità.

Nel corso degli accertamenti sono state controllate le posizioni lavorative di 105 lavoratori del settore agricolo di cui 24 cittadini italiani, 4 cittadini comunitari e 77 lavoratori provenienti da Paesi extra-UE, in particolare Marocco, Senegal, India.

Gli accertamenti sono tutt'ora in corso, tuttavia già in occasione dell'accesso ispettivo sono stati riscontrati illeciti per lavoro "in nero" di 3 lavoratori, violazioni in materia contrattuale e orario di lavoro, corresponsione delle retribuzioni in contanti. L'approfondimento degli accertamenti consentirà di verificare l'emergere di ulteriori ipotesi di irregolarità.

Nell'ambito degli interventi in congiunta, i funzionari dello S.PRE.S.A.L hanno rilevato e contestato violazioni in materia di sicurezza delle macchine e delle attrezzature, inosservanze relative ai luoghi di lavoro, mancata effettuazione della sorveglianza sanitaria e della formazione.