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Alt Caporalato: controlli a Modena e Verona

5 agosto 2022


Task force in agricoltura contro lavoro nero e caporalato, irregolari 11 aziende su 23

Proseguono senza sosta i controlli nell'ambito del progetto "ALT Caporalato!".

Nelle scorse settimane, gli Ispettorati territoriali del Lavoro di Modena e di Verona hanno coordinato due task force per la vigilanza straordinaria contro lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.  Delle 23 aziende sottoposte a controllo, 11 sono risultate irregolari. 7 i provvedimenti di sospensione adottati. 

Questo il dettaglio dei risultati nelle due realtà territoriali.

A Modena, la task force - composta dagli ispettori del Lavoro di Modena, Asti-Alessandria, Como-Lecco e Verona, congiuntamente ai Carabinieri del NIL e al personale tecnico della Ausl di Modena e con l'ausilio dei mediatori culturali dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni - ha interessato i comuni di Modena, Prignano S/S, Sassuolo, Vignola, Castelvetro di Modena, Nonantola, Castelfranco Emilia, San Cesario S/P, Carpi, Concordia S/S, San Possidonio, Cavezzo, Rovereto S/S, Soliera, Mirandola, Finale Emilia e San Possidonio.

L'attività di vigilanza si è concentrata prevalentemente sulle colture a pieno campo e ha sottoposto ad accertamento 14 aziende; di queste, ben 7 sono risultate irregolari.

Nel corso degli accertamenti sono state controllate le posizioni lavorative di 59 lavoratori, 34 dei quali provenienti da Paesi extra-UE. Oltre alle sanzioni, sono stati emanati 3 provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale nei confronti di altrettante aziende, per la presenza accertata di 7 lavoratori completamente "in nero". Gli accertamenti sono ancora in corso per verificare la sussistenza di ulteriori irregolarità, con particolare riferimento ai rapporti di lavoro, all'inquadramento, alla corresponsione delle retribuzioni, all'orario di lavoro, al rispetto dei periodi di riposo nonché a violazioni di natura contributiva e previdenziale.

A Verona, la task force per la vigilanza nel settore agricolo - composta, oltre che da personale del locale ITL, anche da ispettori degli ITL di Bergamo, Avellino e Brindisi, affiancati da personale dell'Asl, nonché da mediatori OIM – ha sottoposto a controllo aziende di diverse dimensioni, ubicate in vari comuni della provincia. L'attività ispettiva ha riguardato, in particolare, 9 aziende agricole: 4 sono risultate irregolari e nei loro confronti è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività (in 3 casi per lavoro nero e in uno per motivi di sicurezza sul luogo di lavoro).

Complessivamente gli interventi della task force veronese hanno condotto alla verifica di 78 posizioni lavorative: nel dettaglio, 10 italiani, 33 cittadini comunitari e 35 lavoratori di nazionalità extra-UE. Cinque lavoratori extra-Ue sono risultati privi del permesso di soggiorno.

Sia a Modena che a Verona, la modalità multi-agenzia della task force "Alt Caporalato!" si è rivelata anche un'importante occasione per fornire ai lavoratori agricoli delle aziende controllate informazioni su diritti, sulle tutele e sulla funzione svolta dall'Ispettorato nel territorio.

Efficace in tal senso il ruolo dei mediatori OIM, che hanno curato la comunicazione con i lavoratori stranieri.

Leggi il Comunicato