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Giornata contro la violenza sulle donne

25 novembre 2021

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha promosso, non solo a livello centrale ma anche sul territorio, diverse iniziative a tutela delle lavoratrici.

Nella giornata del 24 novembre è stato organizzato un live event a cui ha partecipato la scrittrice Dacia Maraini per affrontare assieme al Direttore, Bruno Giordano, il tema della tutela delle donne anche nell'ambito lavorativo.

L'incontro è stato registrato e rimane visibile a questo link.

È stata inoltre predisposta una brochure informativa che verrà distribuita in tutte le sedi territoriali dell'Ispettorato.

La brochure, dal titolo "Conosci le tue tutele", è suddivisa per argomenti e oltre a riassumere le principali tutele legislative riconosciute, fornisce un elenco dei servizi che l'Ispettorato Nazionale del Lavoro eroga a favore delle lavoratrici.

Tra le varie attività realizzate sul territorio, sono da segnalare le iniziative adottate da alcuni Ispettorati Territoriali del Lavoro.

In Calabria, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza ha partecipato al "3° workshop di Capacity Building: il progetto BRIGHT in Italia", promosso da ActionAid Italia (Corigliano-Rossano, Cosenza - 16 e 17 novembre 2021) in favore delle donne comunitarie impiegate in agricoltura. L'innovativo progetto prevede la formazione di donne leader, braccianti uscite dalla condizione di sfruttamento lavorativo, in grado di accogliere lavoratrici a rischio, fornendo loro la possibilità di fruire di alloggi presso la cittadella della condivisione creata a Corigliano-Rossano e di varie forme di sostegno anche per quanto riguarda la maternità. L'Ispettorato territoriale, nel corso del proprio intervento, ha tracciato un quadro delle condizioni delle braccianti comunitarie in provincia, rilevato nell'ambito di diverse azioni intraprese per contrastare i fenomeni del caporalato e dello sfruttamento lavorativo, evidenziando i fabbisogni di conoscenza per quanto concerne i diritti e il contratto provinciale. Nell'ambito del dialogo tra lavoratrici, aziende agricole, organizzazioni sindacali, Istituzioni e comunità locali, l'Ispettorato di Cosenza ha proposto di costituire consultori, con diverse figure professionali (personale ispettivo, mediatori culturali, sindacalisti) per fornire supporto al fine di salvare le donne dall'isolamento, che costituisce la precondizione per la perpetrazione di abusi di diverso genere nei loro confronti. Consulta il comunicato.

In Puglia, l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bari ha condiviso i dati dell'attività di vigilanza orientata alla tutela antidiscriminatoria di genere nei luoghi di lavoro; in particolare, quello relativo alla incidenza della quota femminile nel fenomeno della riqualificazione del rapporto di lavoro. I dati descrivono un fenomeno in crescita dimensionale e percentuale che conferma quanto riportato nel rapporto 2020 dell'Ispettorato, nella sezione dedicata alla "dimensione di genere dei dati della vigilanza".

La discriminazione retributiva in danno delle lavoratrici è un fenomeno radicato e ancora sommerso. Il luogo di lavoro, ancora nell'anno 2021, è per molte lavoratrici il luogo dei diritti e delle tutele negati. Non di rado, anche il luogo della violenza e della molestia sessuale. L'azione ispettiva, sempre più mirata e in sinergia con l'ufficio della Consigliera di parità, consente di intercettare tali fenomeni e di ripristinare legalità e tutele, dove violati. Consulta il comunicato.

In Friuli Venezia Giulia, l'Ispettorato del lavoro di Trieste Gorizia, in occasione della giornata internazionale di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ha comunicato che, attraverso i propri servizi all'utenza, rilascia informazioni in materia di tutela della maternità/paternità anche con riguardo al reinserimento nel posto di lavoro e al divieto di licenziamento.  L'Ispettorato rende noto che adotta, altresì, provvedimenti di interdizione al lavoro e supporta i lavoratori e le lavoratrici durante le dimissioni; attiva, in caso di controversie sul lavoro per motivi discriminatori, la procedura di conciliazione monocratica e il tentativo di conciliazione. L'ispettore del lavoro, a seguito della propria attività di accertamento, può in relazione alle violazioni riscontrate, emanare diffide accertative per crediti patrimoniali, trasmettere comunicazioni di reato alla Autorità giudiziaria, irrogare sanzioni amministrative ed emanare disposizioni.  Consulta il comunicato.