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Comando Carabinieri per la tutela del lavoro


Presso la sede centrale dell'Ispettorato, presso gli Ispettorati Interregionali di Roma, Milano, Venezia e Napoli e presso gli Ispettorati Territoriali sono istituiti, rispettivamente, il "Comando Carabinieri per la tutela del lavoro", i "Gruppi Carabinieri per la tutela del lavoro" ed i "Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro" che operano nel rispetto di quanto previsto dal decreto istitutivo e dall'articolo 16. Presso gli ispettorati territoriali che hanno sede su province diverse può essere istituito, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, un Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.

Il personale dell'Arma previsto è pari a 421 unità ed è selezionato per l'assegnazione secondo criteri fissati dal Comando generale dell'Arma dei Carabinieri fra coloro che abbiano frequentato specifici corsi formativi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o dell'Ispettorato. 

  • Il Comandante è il Col. t.SFP Nicodemo Macrì (Piazza della Repubblica, 59 - 00185 ROMA; tel. 0646837640)
  • Il Vice Comandante è il Ten. Col. Leonardo De Paola (Piazza della Repubblica, 59 - 00185 ROMA; tel. 0646837640)

L'articolazione interna del Comando centrale e dei Gruppi di cui al comma 1, nonché i contingenti da assegnare al Comando centrale, ai Gruppi e a ciascun Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro sono definiti dal Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri di concerto con il Capo dell'Ispettorato.

Il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro opera presso la sede centrale dell'Ispettorato alle dipendenze funzionali del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il personale dell'Arma dei Carabinieri appartenente ai Gruppi Carabinieri per la tutela del lavoro e ai Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro è assegnato all'Ispettorato del Lavoro per un periodo prestabilito durante il quale svolge esclusivamente le attività assegnate dall'Ispettorato nel rispetto di quanto previsto dal decreto istitutivo oltre ai compiti connessi allo svolgimento delle funzioni di polizia giudiziaria. Detto personale dipende funzionalmente dai dirigenti dell'Ispettorato Interregionale e dell'Ispettorato Territoriale, i quali provvedono, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze, alla definizione dei programmi ispettivi periodici, anche per il tramite del funzionario responsabile delle strutture di coordinamento della vigilanza, e ne monitorano l'attività.

Al fine di assicurare un efficace coordinamento dell'Ispettorato con il Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, i Gruppi Carabinieri per la tutela del lavoro e i Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro, il Direttore, sentito il Comandante del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, emana specifiche direttive che prevedono in ogni caso linee di condotta e modalità operative comuni al personale ispettivo, ivi compreso l'utilizzo della medesima strumentazione, anche informatica, da parte del personale dell'Arma e la definizione di specifici obblighi e modalità di comunicazione interna ed esterna all'Ispettorato.

Sono assegnate all'Ispettorato le spese di funzionamento​ del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, ivi comprese quelle relative al trattamento economico, fondamentale e accessorio, del personale dell'Arma dei Carabinieri e le spese connesse alle attività cui è adibito, con esclusione delle spese connesse all'esercizio del potere gerarchico e di controllo riferibile all'appartenenza all'Arma, individuate con successivo atto del direttore dell'Ispettorato d'intesa con il Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri.

Ai fini di una corretta gestione delle spese di funzionamento il direttore adotta misure organizzative volte a monitorare l'attività del Comando Carabinieri.