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ITL Viterbo: vigilanza su norme anti COVID19 e lavoro nero

25 settembre 2020


Nell'ambito delle attività di vigilanza e controllo per la corretta applicazione del protocollo di sicurezza anti Covid19 nel periodo agosto – settembre 2020, gli ispettori ed il nucleo CC dell'ITL di Viterbo, unitamente al personale dell'Arma dei Carabinieri competente per territorio, hanno portato a termine diverse operazioni nell'ambito della Provincia tra le quale si segnala, da ultimo in data 16 settembre 2020.

La verifica effettuata presso un ditta esercente attività di lavorazione di farine fossili a seguito della quale sono state riscontrate la mancata adozione delle misure di informazione e prevenzione rispetto al rischio epidemiologico da Covid19 con adozione del provvedimento di sospensione dell'attività per giorni 5 nonché la presenza del 50% dei lavoratori in nero, elevando le relative sanzioni amministrative con ulteriore sospensione dell'attività imprenditoriale ai sensi dell'art. 14 comma 1 del D.Lgs. 81/2008.

Sono state riscontrate, inoltre, presso un cantiere edile per rifacimento del tetto, la violazione e non applicazione delle norme del protocollo di sicurezza Covid19 sui luoghi di lavoro, con relativa sospensione dell'attività per giorni 5 e suppletivo deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di due soggetti per non aver adottato protezioni idonee a tutelare il lavoro in quota degli operai, tre italiani, tutti in nero e percettori di reddito di cittadinanza; è stato  adottato l'ulteriore provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale ai sensi dell'art. 14 comma 1 del D.Lgs. 81/2008 oltre all'elevazione delle altre sanzioni amministrative ed ammende previste per legge.

In altro cantiere, è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero il cui nucleo familiare è risultato percepire il reddito di cittadinanza. Sono state elevate, anche in questo caso, le relative sanzioni.

Nelle operazioni di verifica presso altre due imprese, una azienda agricola ed una lavanderia industriale, gli ispettori ed il nucleo CC dell'ITL di Viterbo, unitamente al personale dell'Arma dei Carabinieri competente per territorio, hanno riscontrato la violazione delle norme anti Covid19 e in particolare la mancata sanificazione dei locali, elevando relativa sanzione amministrativa.

In merito alla normativa anti Covid19 sono stati elevati, complessivamente, 2 provvedimenti di chiusura temporanea dell'attività per 5 giorni e sanzioni per € 1.200; per violazioni relative al lavoro nero, 2 provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale,  2 deferimenti alla Procura della Repubblica, sanzioni amministrative per totali € 22.880 e ammende per € 3.500.