-->
Home / Ispettorato Nazionale Lavoro / Notizie / ITL Rovigo: controlli congiunti tra Ispettori del lavoro - Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rovigo

ITL Rovigo: controlli congiunti tra Ispettori del lavoro - Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Rovigo

19 giugno 2019

​Una attività di indagine svolta nei giorni scorsi dall'Ispettorato del Lavoro sede di Rovigo congiuntamente a Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Rovigo  finalizzata al contrasto del  fenomeno dello sfruttamento lavorativo ha condotto all'arresto in fragranza di un soggetto per i reati di sfruttamento lavorativo per  estorsione  ed indebito uso di carte di pagamento. Si tratta di un socio nonché dipendente di una società operante nel Polesine ma con sede legale in Campania che ha reiteratamente perpetrato condotte di sfruttamento di un lavoratore tramite minacce ed intimidazioni, corresponsione di una retribuzione largamente inferiore a quella contrattuale e violazione delle misure di sicurezza sul lavoro. Il lavoratore era stato costretto ad intestarsi due carte postapay evolution ed a consegnarne una al soggetto arrestato. Lo stipendio in minima parte veniva versato sulla carta in disponibilità del lavoratore e, per la maggior parte, su quella in possesso dell'indagato che sistematicamente provvedeva al prelevamento delle somme solo apparentemente destinate al lavoratore. L'arrestato è stato colto in fragranza di reato dalla Guardia di Finanza nel mentre prelevava l'intero stipendio del lavoratore.

Contemporaneamente Ispettori del Lavoro della sede di Rovigo unitamente a personale della Guardia di Finanza di Rovigo procedevano ad eseguire un accesso presso il cantiere ove l'azienda riconducibile all'arrestato operava in sub appalto. Nell'occasione si rilevava anche la presenza di un pregiudicato straniero privo di permesso di soggiorno valido intento a lavorare per l'azienda oggetto di controllo. Le indagini, sono tutt'ora in corso, al fine di chiarire la portata e l'estensione della situazione estorsiva e di sfruttamento che non si esclude possa riguardare anche altri lavoratori.