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ITL Ravenna: Lavoravano percependo il reddito di cittadinanza, denunciati

22 dicembre 2021


L'indebito arricchimento è stato accertato dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ravenna: in esito ad un'indagine delegata dalla Procura di Ravenna per fare luce su un  infortunio avvenuto in un cantiere,   gli ispettori hanno accertato che due colleghi dell'operaio infortunato  - tra l'altro pagato  in nero dalla ditta – erano nello stesso momento a libro paga e percettori del reddito di cittadinanza.

Gli stessi lavoratori infatti, pur percependo il beneficio economico, non avevano mai provveduto a comunicare all'Inps di Ravenna il loro stato occupazionale, ottenendo così indebitamente il sussidio.

In particolare, gli ispettori hanno verificato che nel biennio 2020-2021  uno dei due  lavoratori aveva cambiato  più volte datore di lavoro in qualità di operaio qualificato, percependo oltre alla retribuzione contrattuale spettante anche 500 euro a titolo di Reddito di cittadinanza.

Il secondo lavoratore, inquadrato con una qualifica più bassa, percepiva invece una parte dello stipendio in nero, sommando ad esso i 450 euro mensili del sussidio.

 Al termine degli accertamenti  gli ispettori hanno inoltrato all'INPS di Ravenna gli esiti per la revoca dei benefici e i trasgressori sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria in quanto, nel periodo sottoposto  a verifica,  è stato accertato un indebito arricchimento pari a 10 mila euro.