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ITL Ravenna-Forlì Cesena: sospesa l’attività di 2 aziende cinesi che occupavano clandestini

28 luglio 2017

Nel corso di una operazione condotta nella notte del 24 luglio a Savignano dagli Ispettori del lavoro dell'ITL Ravenna-Forlì Cesena, congiuntamente alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale, è stata sospesa l'attività imprenditoriale di 2 opifici che producevano borse e scarpe per importanti griffe della moda.

Nel primo accesso ispettivo effettuato in un capannone sono stati sorpresi a lavorare in piena notte 7 cinesi fra cui il titolare e 1 solo lavoratore regolare, 2 clandestini di 22 e 53 anni -per i quali è stato adottato il decreto di espulsione- e 3 lavoratori in nero. Oltre alla sospensione, sono state irrogate sanzioni amministrative pari a 3.600 euro per ogni clandestino e 1.500 euro per ciascun lavoratore in nero. Inoltre è stato accertato l'avvenuto abuso edilizio, posto che nel capannone vi erano alloggi e cucine dove vivevano i dipendenti tra sporcizia e degrado.

Stessa condizione nel secondo opificio di Savignano in cui è stato trovato un altro operaio in nero, con la conseguente irrogazione della sanzione amministrativa pari a 3.600 euro e la sospensione dell'attività imprenditoriale.

Nel confronti della prima azienda il provvedimento di sospensione è già stato revocato a seguito dell'avvenuta regolarizzazione,  con il conseguente pagamento di 2mila euro.